Importanti aggiornamenti in materia di normative e procedure
Aggionamenti sulle normative e procedure internazionali che impattano le vostre spedizioni con FedEx.
Embargo di alcune categorie merceologiche verso il Brasile
A causa dello sciopero dell’ “Health Department” del Brasile, le categorie merceologiche qui elencate a titolo esemplificativo, fino a nuova comunicazione, non possono essere accettate:
- biologici
- cibo
- profumi
- cosmetici
- prodotti per la pulizia
- farmaceutici
- chimici
- kit diagnostici
- accessori per ospedali o laboratori
Le raccomandiamo di rispettare le disposizioni vigenti, valide sia per spedizioni effettuate da privati che da società.
Il personale del Servizio Clienti FedEx è a Sua completa disposizione per tutte le informazioni di cui dovesse avere bisogno al numero verde 800.123.800.
(Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 19.00)
Il 'Certificato di origine' e' richiesto per le spedizioni destinate all'Arabia Saudita
Da oggi il 'Certificato di origine' è richiesto per le spedizioni verso l'Arabia Saudita con un valore totale dichiarato ai fini doganali pari o superiore a 2.600 USD - l'entrata in vigore della norma è immediata.
Il 'Certificato d'origine' (COO) dovrà essere legalizzato e autenticato in ciascun paese di origine dall'Ambasciata dell'Arabia Saudita prima della spedizione della merce. Tale dichiarazione non può essere fatta nè nel paese di destinazione nè dal destinatario.
Il nuovo adempimento va ad aggiungersi agli altri requisiti standard indispensabili per tutte le spedizioni che non siano documenti. Tra questi figurano: l'obbligo di fornire una copia in originale della fattura commerciale debitamente firmata, indicare un indirizzo valido e un recapito telefonico.
Il "Certificato di origine" non è necessario per le spedizioni da esercito ad esercito (Military-to-military), a condizione che l'indirizzo riportato nella Lettera di Vettura e quello indicato nella fattura commerciale siano identici.
Come di solito avviene, il mancato disbrigo delle pratiche richieste potrà causare ritardi in fase di sdoganamento nel luogo di destinazione della merce.
Il Canada richiede in anticipo l'indicazione dettagliata del contenuto della spedizione –12 dicembre 2005
Dal 12 dicembre 2005 le autorità doganali canadesi chiederanno di fornire in anticipo informazioni sui prodotti di valore elevato (superiore a 1.600 CAN $) importati via aerea. Queste informazioni possono essere inviate fino a quattro ore prima dell'arrivo dell'aereo. Con questa nuova normativa, fornire informazioni quanto più precise ed esatte diventa una necessità assoluta…Per saperne di più
Spedizioni di prodotti tessili verso gli Stati Uniti. Eliminazione delle dichiarazioni per questi prodotti – 18 novembre 2005
L’Ente doganale americano (US Custom & Border Protection CBP) ha introdotto uncambiamento per quanto riguarda la documentazione da allegare alle spedizioni di tessili destinate in USA.
A partire dal 18 novembre prossimo, verranno eliminate la “Single Country”, la “Multiple Country” e la “Negative Declaration”; alcune informazioni riportate in questi documenti però restano ancora necessarie (ad es.composizione del tessuto, se il prodotto è di maglia o di
tessuto, se per uomo, donna, bambino etc). Tali dati sono necessari per la corretta classificazione doganale che influisce direttamente sull’aliquota di dazio dovuta.
Sarà possibile inserire per ogni articolo il nome e l’indirizzo del produttore oppure il numero MID (manufacturer’s identification number).
Se tutti gli articoli sono prodotti da un unico produttore, è sufficiente indicare “all goods produced by ...”.Se una stessa spedizione contiene articoli prodotti da fabbricanti diversi, è necessario fornire il nome, il cognome e l’indirizzo di ciascuno indicandone inoltre quali e quanti articoli sono fabbricati da quali fabbricanti oppure semplicemente il numero MID (manufacturer’s identification number).
Ci sarà un breve periodo di transizione dove i clienti potranno continuare ad utilizzare la dichiarazione TEXCO inserendovi le informazioni sull’identità del fabbricante ma si consiglia comunque l’immediato rispetto di questa nuova procedura.
Per vostra comodità si potrà scegliere se:
1- compilare la guida allegata (checklist) per ogni articolo tessile spedito più la solita fattura;
2- inserire le stesse informazioni della guida allegata (checklist) nel corpo della fattura accanto ad ogni articolo.
La mancanza delle informazioni richieste potrebbe comportare ritardi nello sdoganamento.
Ricordiamo che ci sono alcuni prodotti esenti da questa nuova procedura.
Di seguito un elenco di tali prodotti:
• spedizioni con valore complessivo inferiore ai 5 Usd;
• effetti personali (usati) di qualsiasi valore, purchè venga compilato il “personal effect form”;
• campioni mutilati di qualsiasi valore, purchè venga indicato chiaramente sulla fattura e sulla lettera di vettura che sono mutilati;
• campioni marchiati sotto i 250 Usd regolarmente dichiarati sulla fattura e sulla lettera di vettura come tali;
• ritorni di ordini fatti da cataloghi (es. on-line) per qualsiasi valore regolarmente dichiarati sulla fattura e sulla lettera di vettura come tali;
• regali fino ad un massimo di 100 Usd (per persona);
• articoli per uso personale (non usati) fino ad un massimo di 200 Usd regolarmente dichiarati come tali (ad es. personal use - men’s sweater).
Per ulteriori informazioni, contattate il Servizio Clienti al numero verde 800.123.800oppure visitate il sito internet http://www.cbp.gov/
FedEx non mancherà di informarvi tempestivamente di ogni altra importante modifica o novità normativa sulle vostre spedizioni di prodotti tessili negli Stati Uniti.
Meno dazi doganali sulle spedizioni verso l'Australia – ottobre 2005
Buone notizie per chi spedisce in Australia. A seguito delle modifiche doganali apportate il 12 ottobre 2005, i dazi sulle spedizioni in Australia sono stati ridotti. Il limite è stato portato da 250.00 AU$ (circa 157 euro) per spedizione a 1000.00 AU$ (circa 628 euro). L'esenzione dei dazi doganali al di sotto di questo limite è di per sé una bella notizia e vuol dire anche che molte delle vostre spedizioni FedEx arriveranno prima a destinazione. Per saperne di più
Requisiti regolamentari internazionali per i materiali d’imballaggio in legno – settembre 2005
Lo standard ISPM n° 15 (International Standards for Phytosanitary Measures) delle Nazioni Unite e`stato emanato per prevenire il diffondersi di parassiti attraverso i confini internazionali, e sara` applicato e reso esecutivo mediante regolamentazioni nazionali in tutto il mondo.
Nell'Unione Europea sono entrate in vigore a marzo del 2005, mentre negli Stati Uniti esse saranno applicate e rese esecutive dall'APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service) del Ministero statunitense dell'Agricoltura a partire dal 16 settembre di quest'anno (http://www.aphis.usda.gov/ppd/rad/webrepor/ppq.html).
La fine delle quote tessili – 1 gennaio 2005
Regolamentazioni in materia di importazione di alimenti
Come parte della legge per il Bioterrorismo del 2002, il Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha annunciato recentemente le regole finali che richiedono la registrazione degli impianti destinati alla produzione di prodotti alimentari e la Notifica Preventiva per tutte le spedizioni di generi alimentari.
L'applicazione completa della regolamentazione dell'FDA sulla Notifica Preventiva è entrata in vigore l'8 novembre 2004. L'applicazione completa si intende in conformita` con i tempi indicati dalla Notifica Preventiva, ad esempio non deve essere effettuata oltre 4 ore prima dell'arrivo via area della spedizione di generi alimentari. Se la Notifica Preventiva non viene presentata correttamente le spedizioni di generi alimentari possono subire dei ritardi e perfino essere rifiutate*.
* Effettuando in tempo la Notifica Preventiva non solo si ridurrà il rischio di ritardi doganali ma si elimineranno anche eventuali tasse supplementari che possono essere addebitate al Vostro cliente negli Stati Uniti.
ACI – norme finali
Nuova normativa in materia di spedizioni negli Stati Uniti
In data 13 agosto 2004, le autorità doganali americane – US Bureau of Customs and Border Protection (US BCBP) – introdurranno nuove disposizioni relative alle merci importate negli Stati Uniti per via aerea o in transito sul territorio americano.
Tale normativa chiamata «Advanced Cargo Information» (ACI) riguarda tutte le spedizioni espresso FedEx verso Stati Uniti, Canada e America Latina. Troverete ulteriori informazioni al riguardo alla pagina www.cbp.gov.
Invitiamo quindi i clienti FedEx a prestare un’attenzione tutta particolare in sede di compilazione dei documenti di spedizione che dovranno comportare una descrizione precisa e dettagliata delle merci.
Bisognerà evitare informazioni vaghe, generali, improprie o incomplete, come pure indicazioni del tipo «freight all kinds» (FAK), «said to contain…» (STC), «general merchandise», «samples», «consolidated cargo» o «parts». Ad esempio, la menzione «electronics» non è considerata una descrizione sufficientemente dettagliata, laddove verranno accettate «CD players» o «computer monitors».
Qualora la descrizione della merce non sia esauriente, il collo rischia di restare bloccato provvisoriamente in dogana o definitivamente sul suolo americano, provocando ritardi nella consegna e nella partenza del velivolo FedEx.
Cogliamo l’occasione per raccomandarvi di prestare la medesima attenzione a tutte le vostre spedizioni e di procedere ad una descrizione dettagliata e precisa del loro contenuto in sede di compilazione di qualsiasi documento di spedizione. In fin dei conti, sarà tutto tempo riguadagnato!
Come trovare i documenti doganali e come calcolare in anticipo oneri doganali e tasse utilizzando Global Trade Manager
Per ulteriori informazioni contattare il Servizio Clienti.


